Castello

Sulla Piazza Santa Maria, cuore del centro storico di Cerveteri, affacciano il Castello, sede del Museo Nazionale Archeologico Cerite, l'omonima Chiesa parrocchiale, il Palazzo dei Principi Ruspoli e una serie di edifici di recente ristrutturati, denominati "Case Grifoni".

 

Castello
Veduta d'epoca del Castello di Ceerveteri (G. Tomassetti, La campagna romana, 1979)

 

Il Castello di Cerveteri, di proprietà dei Venturini prima e degli Orsini poi, fu venduto nell'anno 1674, con tutto il suo territorio, al marchese Bartolomeo Ruspoli per  550.000 scudi. La rocca centrale del Castello, quadrata, era fornita originariamente agli angoli di quattro torri collegate da mura, con merli aggiunti in età moderna.

Palazzo Ruspoli, fondato direttamente sul ciglio occidentale dell'antica acropoli ceretana, è un grosso edificio di stile cinquecentesco, con doppio loggiato esterno. La pianta rettangolare risale al XVI secolo, quando la famiglia Orsini ricostruì le mura e il palazzo, mentre il loggiato e il porticato sono opera dei Ruspoli.

Nel 1760, per volere del cardinale Acciupidi, il palazzo fu collegato con l'attigua Chiesa di Santa Maria, attraverso un passetto. La Chiesa, il cui impianto originario è di stile romanico, è stata ampiamente rimaneggiata negli anni Cinquanta del Novecento.